Tre regole che ho imparato comprando vestiti per vent'anni

Vent'anni di acquisti sbagliati. Vestiti rimasti nell'armadio con il cartellino, abiti indossati una volta sola, pezzi che credevo perfetti e che mi facevano sembrare un'altra persona.

Da quegli errori sono nate tre regole. Le applico oggi quando scelgo cosa entra in boutique. Funzionano altrettanto bene per te.

Regola 1: il tessuto si tocca, non si guarda

Le foto online ingannano. La luce, l'angolazione, il modello che cade bene perché è appoggiato su un manichino. Quando il vestito arriva a casa, troppe volte sembra un'altra cosa.

La regola: prima di comprare, leggi attentamente la composizione. Se vedi 95% poliestere, sappi che ti sta arrivando un sacchetto di plastica. Niente di male se cerchi un capo da un'occasione, ma non aspettarti che duri.

I tessuti che premio sempre: lino, cotone, viscosa, modal. Il lino soprattutto in estate — respira, non si appiccica, e quando si sgualcisce ha quel charme di chi ha vissuto la giornata.

Regola 2: la prova specchio (anche online)

So che online non puoi provare. Ma puoi fare questo: guarda il capo e chiediti onestamente in quante occasioni diverse lo indosseresti.

Se la risposta è "matrimonio di mia cugina e basta", lascia stare. Se la risposta è "matrimonio, cena fuori, aperitivo, lavoro con blazer", procedi.

I capi che valgono i soldi sono quelli versatili. Lo dico anche alle clienti: meglio cinque pezzi che si combinano in mille modi che venti pezzi che si indossano una volta sola.

Regola 3: i colori che funzionano con la tua pelle

Questa è la regola che mi ha cambiato la vita. Ho perso troppe migliaia di euro in colori "di moda" che non avevano niente a che fare con il mio sottotono.

Hai sottotono caldo (pelle olivastra, dorata, vene verdi)? Premia i colori caldi: avorio, peach, terracotta, oliva, oro, marrone. Evita il rosa freddo, l'argento, il blu glaciale.

Hai sottotono freddo (pelle rosata, vene blu)? Premia i colori freddi: bianco puro, rosa antico, blu navy, argento, viola. Evita il giallo senape, l'arancione, l'oro caldo.

Non c'è niente di più brutto di un capo bellissimo nel colore sbagliato.

L'ultima cosa

Le regole sono per orientarsi, non per limitarsi. Se un capo ti fa sentire bene quando lo indossi, le regole vanno in secondo piano.

Ma se compri spesso e sei stanca di sbagliare, prova ad applicarle per tre mesi. Mi scriverai per ringraziarmi.

— Bianca


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